di Enzo Costantino per InternoMare.it

Vasto 17 agosto 2025. C’è un istante, a Vasto, in cui la notte trattiene il respiro e il mare sembra attendere insieme agli uomini. È l’attimo in cui il cielo si prepara a mutare, e il buio si lascia attraversare dalla prima luce.

Questa mattina, davanti alla Sirenetta, quell’attimo ha avuto una voce: il sax di Elpidio Tornese. Alle 5:30, quando la città ancora dormiva, le note hanno cominciato a intrecciarsi al ritmo delle onde. Melodie calde, intime, capaci di trasformare lo scorrere del tempo in poesia.

Ogni accordo sembrava un invito a guardare l’orizzonte, a lasciarsi sorprendere dal lento sorgere del sole che, passo dopo passo, si è rivelato in tutta la sua intensità. “Alba d’autore in Sax” non è stato soltanto un concerto, ma un’esperienza condivisa: chi c’era ha portato con sé il silenzio interrotto solo dalla musica e dalla risacca, il colore cangiante dell’acqua, la meraviglia di un giorno che nasce.

Nelle foto, alcuni momenti di questa magia che la Sirenetta di Vasto ha custodito e donato, come un segreto svelato solo a chi ha saputo farsi trovare all’alba.


























