Era il 2017 quando con una delegazione di cui, tra gli altri, facevano parte il senatore Gianluca Castaldi, il sindaco di Palmoli Giuseppe Masciulli e l’assessore di Teramo Caterina Provvisiero, andammo in Canada a trovare i nostri emigrati, tra cui Rita De Santis, da poco nominata ministro del Quebec. Accolti, come sempre magnificamente, da Giovanna Giordano, presidente degli italiani in quello Stato, e da Guido Piccone, presidente degli abruzzesi, fummo ricevuti dall’ambasciatore italiano ad Ottawa. Nel corso di una delle cerimonie ufficiali, il sindaco Masciulli annunciò la volontà di conferire la cittadinanza onoraria al ministro di origini palmolesi.
Oggi la De Santis è tornata a Palmoli con il marito, la zia e sua cugina. Ha incontrato il cugino Carlo Melfi e suo figlio Giuseppe, con cui ha fatto visita alla casa oggi dismessa dove nacque settant’anni fa e da cui parti prima di iniziare la scuola elementare a Montreal.
Nella capitale del Quebec è diventata un importante avvocato ed un altrettanto importante membro di governo. Ma ha conservato l’idioma palmolese (infatti la ventricina la chiama viscica), i legami con la famiglia, i ricordi di bambina e delle altre tre volte in cui è TORNATA: nel 1984, nel 1999 e nel 2009.
Stavolta, però, è stato diverso, perché, oltre alla casa natìa ed alla Chiesa principale che comunque già conosceva, ha potuto fare visita al Comune (dove è stata ricevuta ufficialmente), al museo contadino, alla cappella palazziale e soprattutto alla torre del Castello; sul torrione ha degustato un buon aperitivo preparato da Ilenia Ricci, accompagnata dal sindaco e dal sottoscritto.
Toccante il momento in cui Masciulli ha dato lettura della denuncia di nascita della De Santis fatta al tempo dal padre con due testimoni
Le prime quattro foto si riferiscono alla visita italiana del 2017 a Montreal; le successive nove alla visita odierna nella casa natia in località Immerse; le ultime foto alla visita nel Comune – Castello di Palmoli accolta dal sindaco Masciulli























