LO CHIEDE FABIO TRAVAGLINI A MARIKA BOLOGNESE DA CUI NON HA RICEVUTO SPIEGAZIONI ED AVVISAGLIE SUL GESTO FATTO IL 7 MAGGIO IN CONSIGLIO COMUNALE
Internomare, nella rassegna stampa di Ods del 16 maggio, ha ospitato Fabio Travaglini, capo dell’Opposizione in Consiglio comunale a San Salvo. L’intervista a commento delle notizie del giorno è durata 40 minuti, dieci più del format ordinario, durante i quali si è parlato soprattutto della situazione politica sansalvese venutasi a creare dopo l’approvazione del rendiconto d’esercizio passato con i voti di Di Ninni e Bolognese che hanno assunto comportamenti difformi dai rispettivi gruppi.
Tutto quello che è stato detto è meritevole di attenzione, ma la notizia (quella da cui abbiamo ricavato il titolo) la si trova al minuto 14, allorquando Travaglini dice di non aver ricevuto spiegazione alcuna ed avvisaglie dalla Bolognese e dichiara “strana la consecutio temporum” in riferimento ovviamente alle date della capigruppo, della proposta di delibera di Valerio Ruggieri, della delibera commissariale e del voto in Consiglio comunale. Poi precisa di non sapere chi è la vittima e chi sta sul mercato in politica. Infine, chiede un gesto di responsabilità, trasparenza e comunicazione verso i quasi 5000 cittadini, precisando che gli incarichi si possono pure rifiutare, cosa che motiva con un richiamo alla RESPONSABILITA’, lo stesso termine usato dalla “sua” consigliera durante la seduta.
Vedremo se qualcuno o qualcuna darà le spiegazioni sulla “consecutio temporum”. Del resto la stessa Opposizione in Consiglio regionale ha potere ispettivo per verificare come sono andate effettivamente le cose all’Arap
