Quello che a San Salvo è stato impedito da Daniele D’Amario, coordinatore provinciale di Forza Italia Chieti, a Ortona l’ hanno certificato i cittadini mandando a scontrarsi al ballottaggio Angelo Di Nardo (Fratelli d’ Italia) contro Nicola Fratino (Forza Italia e Lega).
Nell’ultima crisi politica di San Salvo è stato impedito a Nicola Di Ninni e Nicola Argirò (Forza Italia) di avviare una trattativa con Emanuela De Nicolis e Tiziana Magnacca (Fratelli d’ Italia), azzerando la Giunta e la presidenza del Consiglio comunale per ripartire con metodi condivisi.
A Ortona (dove in questi giorni Di Nardo e Fratino se le stanno dando dii santa ragione) è stata azzerata una prospettiva politica che è ben più di un’ Amministrazione comunale, anche se D’Amario ha appena dichiarato che si tratta di “primarie” di coalizione, ma senza considerare che, dopo il ballottaggio, il perdente andrà all’Opposizione. Eppure a San Salvo era stato solo proposto solo l’azzeramento della Giunta per ripartire col centrodestra.
Non si capisce la doppiezza di D’Amario, a cui diciamo che l’aver “riportato” Di Ninni tra le braccia della Zia ha solo sfasciato il neo circolo di Forza Italia sansalvese ed ha messo quel giovane nel tritacarne, rinviando la resa di conti tra Forza Italia e Fratelli d’Italia alle prossime comunali, nelle quali ci dovrebbero essere le liste politiche. Ovvio che, in caso di veti dei livelli provinciale/regionale, saranno presenti liste civiche, comunque non allineate alla dittatura di chi ha escluso anche Giancarlo Lippis ed Alfonso Di Toro dalla “Governance” cittadina.
