Fa quasi rima
A Ortona hanno avuto ragione i dissidenti di Forza Italia, capeggiati da Simone Ciccotelli che diventerà vice sindaco. Ciccotelli era stato addirittura proposto come candidato sindaco, ma il coordinatore provinciale D’ Amario aveva preferito dare il simbolo a Nicola Fratino che, come è noto, è stato sconfitto.
Ciccotelli ha dovuto schierarsi nell’altra coalizione con una lista civica da lui fondata e chiamata FORZA GIUSTA, proprio per evocare il nome del partito fondato da Berlusconi. Ora lui, regolarmente iscritto al partito, farà il vice di Di Nardo ed avrà all’ Opposizione il consigliere eletto in Forza Italia Lucio Cieri che non è manco iscritto.
Insomma un casino. Più o meno lo stesso combinato a San Salvo, dove D’ Amario ha schierato Nicola Di Ninni, consigliere comunale e coordinatore sfiduciato dalla base di Forza Italia, parlando di coerenza politica. Peraltro non si capisce perché a D’Amario la sindaca in carica di FdI sansalvese gli è andata bene, mentre il sindaco designato e poi eletto ad Ortona, sempre di FdI non gli è andato bene.
Si capirebbe, invece, se Forza Italia a guida D’Amario avesse seguito l’oggettivo criterio democratico sia a San Salvo che ad Ortona. In quest’ultima località la base di Forza Italia preferiva il sindaco Angelo Di Nardo, come hanno dimostrato i risultati delle urne; a San Salvo, invece, la base di Forza Italia non preferiva certo la Magnacca. Perché non si ascolta la base? Anzi le basi?
Purtroppo per D Amario errare è umano e perseverare è diabolico. Potrebbe dimostrare un pò di cultura democratica se convocasse il congresso cittadino che finirebbe 1 contro 30, perché la matematica non è un opinione.
Firmato: gli iscritti a F.I. San Salvo, tranne uno
