La Regione Abruzzo valuti seriamente la situazione
Le recenti dichiarazioni di Stellantis riguardo lo stabilimento di Atessa hanno generato forte preoccupazione tra i lavoratori e i sindacati, in particolare CGIL e CISL, che ribadiscono la necessità di un intervento deciso e di una seria valutazione della situazione da parte delle istituzioni regionali.
Il Segretario della Fiom-CGIL, Fegatelli a cui va la nostra vicinanza, ha espresso un forte allarme in merito alle prospettive future dello stabilimento, sottolineando le criticità legate ai costi energetici in Italia e soprattutto in Abruzzo. Le parole del responsabile Europa di Stellantis, Jean-Philippe Imparato, che ha paventato il rischio di chiusura dello stabilimento di Atessa in caso di mancato miglioramento delle condizioni, non possono essere ignorate.
La Fim-CISL, in linea con la CGIL, ha più volte ribadito l’urgenza di garantire la leadership dello stabilimento di Atessa nella produzione di veicoli commerciali e la necessità di investimenti concreti nelle infrastrutture e nella componentistica. Le organizzazioni sindacali, le imprese e gli operatori non possono accettare una politica basata unicamente su tagli e uscite incentivate, senza una chiara strategia industriale e garanzie per i lavoratori.
Di fronte a questo scenario, le organizzazioni sindacali esprimono, come noi Pd, profonda delusione per quella che viene percepita come una mancata valutazione seria e un’inerzia da parte della Regione Abruzzo. Nonostante la partecipazione a tavoli di discussione e le rassicurazioni di alcuni esponenti regionali, la situazione richiede un’azione più incisiva e coordinata.
È inaccettabile che, mentre i lavoratori e le loro famiglie vivono nell’incertezza, la Regione non assuma una posizione più forte e propositiva per tutelare un polo produttivo di tale importanza per l’economia abruzzese e nazionale.
L’attuale assessore Magnacca è stata sindaco di San Salvo, sede della Denso. A seguito di una visita del Pd Provinciale e locale con il Ministro Orlando, il consigliere Paolucci e l’ex segretario Fina, presso lo stabilimento sansalvese abbiamo portato all’attenzione delle istituzioni e della stampa, di concerto con i dipendenti e i sindacati, forti preoccupazioni sul futuro lavorativo di quelle maestranze. La risposta fu identica ad oggi: inutile allarmismo della sinistra.
Quel disinteresse propagandistico ha portato a tagli drammatici. Chiediamo all’assessore di non commettere lo stesso errore e di far prevalere le ragioni del lavoro a quelle propagandistiche. Di aggredire i problemi e non chi li denuncia.
Pd, CGIL e CISL chiedono con forza alla Regione Abruzzo di convocare urgentemente un tavolo sull’automotive, che coinvolga Stellantis, i rappresentanti del Governo e l’intera filiera produttiva.
È fondamentale fare chiarezza sulle reali intenzioni dell’azienda e definire un piano industriale solido che garantisca il futuro dello stabilimento di Atessa e dei suoi lavoratori. La salvaguardia dell’occupazione e del tessuto industriale del territorio deve essere la priorità assoluta.
Come sempre siamo a disposizione coi nostri referenti politici e istituzionali per accompagnare percorsi di tutela del lavoro, delle lavoratrici e dei lavoratori.
Gianni Cordisco, responsabile economico Pd Abruzzo
