di Enzo Costantino
Giorno 1 – Da Albizzate a Pérouges: Il Viaggio Ha Inizio
11 maggio 2025. L’aria del mattino è frizzante mentre accendo la moto ad Albizzate. È il giorno che ho tanto atteso: l’inizio del mio viaggio di 14 giorni alla scoperta dei borghi più belli della Francia. Il motore ruggisce dolcemente mentre controllo l’itinerario. La prima tappa? Pérouges, un borgo medievale incantato situato a pochi chilometri da Lione.
Parto di buon’ora, lasciando le strade della Lombardia per dirigermi verso la Svizzera attraverso il Passo del Sempione. La salita è un crescendo di emozioni: curve ampie, tornanti e panorami mozzafiato sulle Alpi Pennine. L’aria diventa più fresca man mano che guadagno quota, e quando raggiungo la cima del passo a 2.005 metri di altitudine, mi fermo un attimo per godermi il paesaggio. Montagne imponenti e vette innevate fanno da sfondo alla mia prima vera pausa del viaggio.
Riprendo la strada in discesa verso Briga, entrando ufficialmente in Svizzera. Da qui, il percorso mi porta lungo la Valle del Rodano, con il fiume che scorre accanto a me mentre attraverso vigneti e piccoli villaggi. Dopo qualche ora di guida, faccio una breve sosta a Sion, capitale del Vallese, dove ammiro le antiche torri del Castello di Valère e Tourbillon, arroccate sulle colline. Un caffè veloce e riparto, perché la strada per Pérouges è ancora lunga.
Attraverso il confine con la Francia e il paesaggio cambia lentamente: le montagne lasciano spazio a colline ondulate e campi coltivati, colline verdi e i campi di colza fioriti mi accompagnano lungo il percorso.. Dopo circa 350 km, nel primo pomeriggio arrivo finalmente a Pérouges. Appena metto piede nel borgo, ho la sensazione di essere entrato in un’altra epoca. Strade acciottolate, case in pietra con finestre di legno, insegne in ferro battuto: è un salto nel tempo al Medioevo. Il profumo della galette de Pérouges, la tipica torta dolce del posto, mi accoglie mentre passeggio per la Grand Rue.
Mi fermo nella Place du Tilleul, il cuore del villaggio, dove un imponente tiglio secolare troneggia al centro della piazza. Qui respiro l’atmosfera unica di Pérouges, fatta di silenzi interrotti solo dal vociare dei turisti e dal suono dei miei passi sulle pietre levigate dal tempo.
Dopo una cena in una locanda tipica, decido di godermi l’ultima luce del tramonto sulle mura fortificate. Da quassù, il panorama sulla valle dell’Ain è maglifico. È solo il primo giorno, ma già sento che questo viaggio sarà qualcosa di speciale.
Domani si riparte verso una nuova destinazione!












