In un momento difficile della ASD San Salvo, che sta lottando con ogni sforzo per cercare di salvarsi dalla retrocessione e restare in Eccellenza, essa è costretta ad andare ad allenarsi a Montenero di Bisaccia: gli amministratori forse dimenticano che stiamo parlando della squadra principale che rappresenta tutta la Città.
Ma perché a Montenero? Perché l’unico impianto disponibile è il “Vito Tomeo” che è stato prenotato “altri”, i cui tornei (di questi giorni) dovrebbero “richiamare” almeno 500-600 persone. Come la mettiamo con l’ordinanza che il sindaco ha emanato per limitare l’accesso agli impianti sportivi a 100 persone.
Due domande per il consigliere delagato allo sport: forse la limitazione ordinata è solo per il San Salvo calcio? Ci sono figli e figliastri?

